Filtrare l'acqua a casa: Ha senso?

FILTRO AD OSMOSI, FILTRO AD OSMOSI INVERSA oppure una CARAFFA FILTRANTE?

Il mercato che riguarda la filtrazione dell'acqua è una confusione totale! Non esiste una fonte di informazioni indipendente, chiara e onesta! Ognuno dice quello che gli conviene e tutti creano allarmismi infondati o inutili.

Non esiste una NORMA specifica e unica che verifica rigorosamente i sistemi di filtrazione in base alla funzione e capacità filtrante. Vi sono solo alcune norme che possono essere applicate che per lo più verificano/regolamentano solo materiali e dimensioni.

Ci sono opinioni di pseudo esperti di istituti più o meno noti che rilasciano certificati creati ad hoc. Certificati ben dipinti che a prima vista sembrano importanti. Ma è ovvio che questi certificati o dichiarazioni sono di parte e per interesse del cliente che ha commissionato il lavoro all'esperto, ovvero chi vende il sistema Filtro!

Anche da parte della nota ente tedesca DVGW solitamente molto attiva in campo Acqua Potabile, non ci sono informazioni chiare ne protocolli o regolamentazioni per verificare sistemi filtro acqua: questo semplicemente perché non esiste ancora una normativa specifica per questo tipo di prodotto! 

Di conseguenza ogni fornitore dipinge il proprio quadro e racconta la propria storiella su quanto sia buono e perfetto e assolutamente necessario il suo sistema filtro per avere acqua buona. Insomma - chi ha più soldi da spendere in marketing, vince! Alla clientela confusa non resta altro che fidarsi  del grande marchio che vede ovunque in pubblicità e in pseudo articoli redazionali su riviste specializzate.

Queste aziende dunque, possono vendere il loro prodotto ad un prezzo elevatissimo e guadagnare molti, moltissimi soldi.

Ed il consumatore?  Paga!

Ha quindi senso installare un sistema filtro a casa per avere acqua potabile buona?

Se ti stai chiedendo se abbia senso installare un filtro depuratore per avere acqua potabile, devi porti una domanda fondamentale: "Perché compri acqua in bottiglia al supermercato?"

Innanzitutto, calcola quanti soldi spendi solo in acqua minerale ogni anno. Già comprendi meglio la situazione!

Qui di seguito vogliamo darti informazioni per valutare meglio, analizzando il senso e non senso di Acqua da bottiglie di Plastica o di Vetro che trascini avanti ed indietro dal supermercato quando puoi avere l'acqua potabile direttamente dal rubinetto che costa pochi centesimi al litro ed è sempre disponibile! 

 

MA BERE ACQUA DAL RUBINETTO E SICURO?

Va detto subito! Bere l'acqua direttamente dal rubinetto è ampiamente sicuro in Italia e generalmente in tutta Europa. Su questo non vi è alcun dubbio.

In tutta Europa l’acqua viene controllata severamente. In particolare in Italia abbiamo acqua di qualità superiore che sarebbe anche buona di gusto!

Ma ci sono alcuni impedimenti che fanno sì che quasi nessuno beve acqua direttamente dal rubinetto!

Ma iniziamo dalle regolamentazioni:

Nel Gennaio 2019, l'agenzia federale dell'ambiente tedesca (Umweltbundesamt) in accordo e collaborazione con tutte le Enti nazionali di tutta Europa, ha emesso Norme e Regole severissime su quali materiali sono ammessi a contatto con l'acqua potabile destinata al consumo umano. 

In base a queste normative si sancisce e precisa quali materiali possono essere utilizzati nella fabbricazione di apparecchiature a contatto con acqua potabile destinata al consumo umano. Per fare un esempio ovvio: Un tubo o un rubinetto che contiene Piombo e vietatissimo perché il piombo e altamente cancerogeno. 

Cosi ‘sono regolamentati anche altri metalli quali Zinco, Alluminio, Ferro e così anche vari componenti chimici che normalmente vengono ancora oggi utilizzati nella produzione di Ottone e Acciaio per la realizzazione di Tubi e Rubinetteria. Mano a mano questi materiali non più ammessi verranno tolti dalla produzione, almeno per quanto concerne le aziende che lavorano e vendono su territorio Europeo e in particolare in Italia e Germania. 

Quindi vi è un controllo sempre più serrato a livello EUROPEA per far sì che l’acqua di rete pubblica sia di qualità sempre migliore, per permettere a tutti di bere l’acqua direttamente dal rubinetto e evitare il quanto più possibile l’assurdo consumismo di acqua imbottigliata.

Esistono limiti per alcune zone e regioni d'Italia in cui l'acqua del rubinetto ha un gusto e odore sgradevole oppure dove non può essere consumata affatto. Fortunatamente queste zone sono poche.

In molte zone d’Italia viene invece aggiunto Cloro all’acqua di rete pubblica per ovviare a problemi di eccessivo carico batterico! Il disinfettante Cloro in dosi minori non è dannoso per il nostro organismo (anche se non e chiaro quali sono le conseguenze di un consumo costante e per lungo periodo), ma soprattutto ha un gusto non proprio gradevole! Per molti italiani l’acqua di rete risulta sgradevole e di cattivo gusto e odore.

Teniamo in considerazione poi il problema del cloro che per motivi igienici viene aggiunto all'acqua per uccidere il maggior numero possibile di batteri e alghe che si formano inevitabilmente nei tubi di alimentazione. Il retrogusto di cloro non per niente gradevole e  quindi il consumatore di norma non prende in considerazione il consumo dell'acqua direttamente dal rubinetto.

Ci sono altri fattori che non rendono l'acqua del proprio rubinetto così attraente; Fattori che non possono essere direttamente influenzati dall'acquedotto locale in termini di sicurezza e di gusto.

In alcune aree o vecchie abitazioni i tubi di alimentazione potrebbero essere fatti ancora di piombo o ferro vecchio e quindi potenzialmente inquinare l'acqua. Inoltre l'acqua del rubinetto può contenere sostanze inquinanti entrati in circolazione da infiltrazioni in cisterne di contenimento o smistamento sotterranee. Possono esserci infiltrazioni di pesticidi e sostanze chimiche dalle tubature in cemento che portano l’acqua dalla riserva alle città/paesi.

Sono infiltrazioni minime considerate sotto la soglia di attenzione e comunque contemplate come accettabili.  Sicuramente non destano troppa preoccupazione visti come dato, ma alla lunga?

Quindi in buona sostanza l'acqua del rubinetto generalmente è sicura perché controllata a monte nel consorzio o nel serbatoio-riserva dalla quale si attinge. Ma al punto di erogazione – cioè dove viene presa l’acqua questa e effettivamente ancora pulita? E il sapore e buono? 

Ma quali impurità si possono trovare nell'acqua del rubinetto? 

Come già spiegato prima la nostra acqua di rete pubblica e buona e sicura, ma l'elevata quantità di nitrati nelle acque sotterranee è infiltrazioni nel tragitto dalla sorgente al consumatore sono un fenomeno ricorrente. Si tratta di un problema vero che in questi ultimi anni si sta verificando sempre più frequente. I nitrati sono considerati potenzialmente cancerogeni, e in particolare sono dannosi per donne in gravidanza e  bambini in tenera età.

Anche i bacini di raccolta sono fonte di inquinamento. Le installazioni domestiche obsolete in cui, ad esempio, sono ancora installati tubi di piombo, influiscono sulla qualità dell'acqua.

L'acqua che proviene dall'acquedotto è controllata secondo rigide regole e di solito viene miscelata con il cloro per uccidere i batteri e le alghe presenti.

Gli erbicidi e le sostanze chimiche però possono purtroppo trovarsi anche in quantità minime nell'acqua del rubinetto poiché non è possibile rimuoverli completamente dall'acqua!

La situazione è ancora più difficile con le microplastiche, che nel frattempo sono state rilevate ovunque!  Ma da dove viene questa micro plastica?

La maggior parte delle microplastiche più fini viene dai nostri abiti, che sono sempre più spesso realizzati con materie plastiche.  Le particelle di microplastica più piccole e la lanugine si dissolvono durante il lavaggio e quindi penetrano nelle acque sotterranee.

Gli impianti di trattamento delle acque reflue non riescono a filtrare queste particelle di microplastica proprio a causa delle loro dimensione minima e quindi questa contaminazione penetra nella nostra acqua di rubinetto! 

 

MA QUINDI E MEGLIO ACQUA IMBOTTIGLIATA?

L’ente “Stiftung Warentest” ha pubblicato nel Luglio 2016 uno studio effettuato su acqua di “Marca” in bottiglia e acqua di rete pubblica dove si è giunti alla conclusione che l'acqua del rubinetto è più sana dell'acqua minerale in bottiglia.

Questo e una cosa che un po’ tutti già sapevamo, ma nessuno, pero ovvi motivi, lo pubblica o ne parla troppo per non infastidire le lobby dell’acqua minerale che guadagnando moltissimo e molto influente e potente.

La pubblicità sicuramente ci influenza moltissimo, l’immagine delle montagne e l’acqua che sgorga fresca pulitissima e purissima! O l’uccellino che dice cosa fare… 

Ma come la mettiamo con la ECOSOSTENIBILITÀ? 

Con il nostro comportamento e con le nostre abitudini stiamo facendo del bene per il nostro pianeta?

Inutile approfondire il discorso bottiglie di plastica usa e getta che ormai tutti sappiamo che sono la maledizione di questo millennio! Fortunatamente l’unione Europea ha emanato una Legge che entro il 2021 tutte le plastiche monouso, ivi comprese le bottiglie di plastica, sono vietate.

Ma solo vietando l’utilizzo futuro di plastica monouso non ha risolto il problema. 

Il vero problema deve ancora essere affrontato! Le MICRO e NANOPLASTICHE sono un problema che si aggrava di anno in anno perché rientrano nel circolo alimentare umano dove si accumulano le microplastiche nel intestino, nei Reni e in altri organi.

Le conseguenze sono ancora sconosciute, ma sappiamo tutti che non possono essere che negative!

MICROPLASTICHE, un problema reale:

La contaminazione con micro o nano particelle di plastica che possono essere rilevate nelle acque sotterranee e nelle acque di rubinetto sta diventando un problema serio.

Negli Stati Uniti è stato realizzato nel 2018 uno studio di vasta portata sulla microplastica nei campioni di acqua di rubinetto provenienti da tutto il mondo.

Prendendo sempre come esempio la Germania, purtroppo è emerso che anche l'acqua potabile tedesca, che rispetta una delle direttive più severe in materia di purezza, è contaminata anche da microplastica nell'acqua di rubinetto. Questa è stata la conclusione dello studio condotto dalla ONG ORB MEDIA, che, in collaborazione con l'Università del Minnesota, ha esaminato la presenza di microplastiche in tutto il mondo.

Anche in Italia sono già stati analizzati campioni di acqua provenienti da diverse città e purtroppo anche lì sono state trovate microplastiche!

Le bottiglie imbottigliate a livello industriale sono più sicure dell'acqua di rubinetto per quanto riguarda la microplastica? 

Anche se non è chiaro a partire da quale dose la microplastica diventi pericolosa, è chiaro fin d'ora che la microplastica non fa bene all'uomo! Il passaggio all'acqua imbottigliata a livello industriale non è una soluzione, poiché uno studio ha rivelato che anche nell'acqua di bottiglia si trovavano particelle di plastica! Con l'enorme volume di acqua che ogni giorno viene condizionata a livello industriale dalle imprese, non è possibile utilizzare un filtraggio sufficiente, perché ciò rallenterebbe enormemente l'imbottigliamento e la produzione, con un conseguente aumento dei costi che il consumatore dovrebbe pagare nuovamente. Si tratta di quote di mercato, volumi di produzione e margini di guadagno…

 

Di conseguenza, trascinare le bottiglie d'acqua è fondamentalmente superfluo e non necessario quasi ovunque in Italia, sarebbe saggio installare almeno un sistema di filtraggio nel punto di utilizzo per filtrare i possibili fattori di rischio come nitrati, fosfati, batteri e altri metalli pesanti come il piombo che potrebbe provenire dalle condutture.

Si penserebbe quindi di passare alle bottiglie multiuso in vetro! Ma sono davvero un’alternativa valida? 

Pensiamo al processo produttivo di una bottiglia di vetro, e al imbottigliamento, etichettatura e applicazione di un tappo – ovviamente in plastica o peggio ancora in alluminio. Poi il trasporto dalla fabbrica di imbottigliamento con mezzi pesanti a tutti negozi, dal negozio poi il consumatore le deve trasportare a casa sua. Una volta consumato l’acqua, deve riportare le bottiglie al negozio che le accumulerà e rispedirà sempre con mezzi pesanti alla fabbrica di imbottigliatura. Questa pero’ deve lavare, togliere l’etichetta, sterilizzare le bottiglie, riempirle nuovamente, inserire un nuovo tappo e etichettare nuovamente per poi riportare con mezzi pesanti a tutti negozi.

Vi sembra un sistema che possa avere un senso logico?

E di vantaggio per la natura? E di vantaggio per la nostra economia?

Non sarebbe meglio spendere risorse in cose più utili e logiche?

Fortunatamente ESISTONO ALTERNATIVE VALIDE ovvero la filtrazione o trattamento acqua domestica!

Qual'è la nostra via d'uscita e come posso io avere acqua sana per la mia famiglia?

Naturalmente ci sono alternative e soluzioni. Alcune sono senza senso, altre sono esagerate sia nell’applicazione che a livello di costi!

Noi non viviamo della vendita di sistemi FILTRO e quindi vogliamo INFORMARVI e lasciare a Voi la scelta. 

Come già detto – non viviamo della vendita di sistemi filtro – ma della produzione e vendita di Rubinetteria.

Essendo nel settore ormai da oltre 35anni e avendo contribuito attivamente alla stesura di normative e regolamentazioni, abbiamo ovviamente accumulato una certa esperienza.

Abbiamo sempre solo osservato e mai commentato quello che vedevamo nel mondo della FILTRAZIONE acqua. Alcune cose ci hanno letteralmente fatto accapponare la pelle. Altre cose sarebbero da denuncia. I trucchi che alcune aziende utilizzano per vendere il loro sistema Filtro, sono imbarazzanti.

Da li’ e nata la nostra voglia di spiegare e di dare una visione spassionata e davvero disinteressata. Non intendiamo diventare leader della Filtrazione, ma certamente vogliamo dare alla gente una possibilità di avere una visione più ampia!

Alla fine le famiglie italiane vogliono solo avere acqua buona e sana! Niente d’altro!

Non servono Filtri Magici con costi che superano 2000 Euro all’anno e non serve a nulla la filtrazione OSMOTICA che e utile solo a chi ha un acquario oppure un laboratorio dove serve H20 puro! 

In Italia bastano filtri semplici cosi’ detti meccanici. I costi non devono superare 200 Euro all’anno! E già pagato bene il sistema filtro!

Esaminiamo quindi brevemente i diversi tipi di filtri senza diventare troppo tecnici, ma analizziamo solo i fatti:

FILTRO AD OSMOSI (o filtro ad osmosi inversa)

Il sistema ad osmosi è stato sviluppato ed utilizzato dall'esercito americano durante la guerra in Vietnam perché i Vietcong avvelenavano costantemente l'acqua di sorgente.

Un sistema ad osmosi filtra praticamente tutto ciò che non è acqua e fornisce quindi solamente H2O. Ciò che non viene detto è che anche i sali minerali e i nutrienti essenziali rimangono imprigionati nelle membrane del filtro ad osmosi! Sali minerali sono però VITALI!

Se dovessi bere H2O puro, ti ammaleresti! Si parla spesso di acqua morta perché non contiene più nulla che costituisca acqua minerale! Non si dice neppure che per produrre un litro di H2O puro si sprecano dai 3 ai 6 litri di acqua! Questa scorre direttamente nelle acqua reflue! Inoltre, il costo di un impianto di osmosi è molto elevato - e oltretutto, consuma anche energia elettrica.

Le cartucce di ricambio sono costose e poiché non c’è uno standard uniforme, dipende dal fornitore il quale naturalmente modifica a suo piacere il prezzo delle cartucce per filtro!

Purtroppo qui possiamo dire che la disinformazione è grande! Non ci sono fonti ufficiali che forniscano informazioni oneste.

Le grandi aziende, per lo più americane, ingannano i clienti con trucchi e magia chimica quando analizzano a casa dei clienti un campione d'acqua per dimostrare quanto sia inquinata l'acqua. Spesso viene quindi offerto un costoso contratto di noleggio-manutenzione e lo si conclude, dove i costi non fanno altro che gravare sul portafoglio del consumatore!

La nostra acqua di rubinetto non è cosi' inquinata da doverla filtrare cosi' estremamente!

Generalmente in Italia l'acqua del rubinetto è buona e nessun guerriero ha avvelenato le nostre falde acquifere o i nostri acquedotti!

Caraffa filtrante

Anche in questo caso è stato a lungo dimostrato che funzionano solo all'inizio. Dopo un po' di tempo le cartucce filtranti si esauriscono e l'effetto filtrante è limitato ad alcune sostanze. Ad essere onesti, non vogliamo addentrarci troppo in questi sistemi, perché una caraffa filtrante non si può confrontare con un sistema di filtraggio dell'acqua. Non puoi paragonare le mele alle pere.

Sappiamo che questa affermazione può sembrare sfacciata, ma certo comprenderai cosa può filtrare una caraffa e cosa può filtrare un sistema di filtraggio professionale - ogni paragone è inutile! 

E che la caraffa appare da subito molto pratica e semplice nel suo utilizzo. Sono strategie di marketing delle grandi aziende, quindi non vogliamo fare altri commenti o analisi sulle caraffe filtranti perché il raffronto non regge.

Filtri a Carbone attivo e sistemi di filtrazione multistadio - ultrafiltrazione

Questi sistemi di filtraggio sono anche chiamati "filtri naturali", in quanto filtrano solo con elementi naturali come carbone attivo, filtri in microfibra e altre materie prime che depurano l'acqua attraverso un semplice processo di setacciatura ed eliminano batteri, tossine, sostanze chimiche e in parte anche virus.

Esistono innumerevoli materiali utilizzati per filtrare… innumerevoli brevetti di unità di filtraggio combinate che non hanno alcun effetto sull'acqua!

Una miriade di materiali diversi consentono di filtrare dall'acqua vari elementi indesiderati senza alterarne la consistenza e, soprattutto, senza consumo di energia, senza sprecare l'acqua, come avviene per gli osmosi, senza togliere alla stessa i minerali importanti. Il principio è semplice, così come come l'applicazione.

Per questo motivo abbiamo deciso di trovare un sistema che in Italia (dove l'acqua del rubinetto è già relativamente pulita) sia in grado di filtrare il maggior numero possibile di impurità dall'acqua utilizzando materiali naturali seguendo un principio di filtrazione a più stadi!

Abbiamo trovato un sistema che può fare più di quello di cui abbiamo effettivamente bisogno in Italia e ora ve lo presentiamo:

Perchè un filtro VIZIOPURA dovrebbe essere migliore di altri?

Qui spieghiamo il nostro filtro multi-stadio universale che ha la capacità di combattere un ampia gamma di impurità presenti nell'acqua.

Il sistema è facile da installare, abbiamo creato un manuale di installazione semplice e fotografico in modo che tutti possano installare il prodotto da soli senza particolari conoscenze tecniche.

Abbiamo aggiunto nel set una valvola di intercettazione angolare che crea un secondo punto di collegamento dell'acqua al quale è possibile collegare il sistema di filtraggio VIZIO in modo facile ed immediato. La valvola ad intercettazione angolare John Guest con attacchi G3/8” e collegamento a innesto da 6 mm è stato appositamente sviluppato per il collegamento alle valvole ad angolo. La connessione del dispositivo può essere chiusa separatamente senza interrompere il flusso d'acqua per l'uso in cucina. Lavori di manutenzione, sostituzione del filtro e sostituzione del dispositivo possono essere eseguiti senza problemi.

Una valvola di ritegno integrata aggiuntiva impedisce il riflusso nella rete idrica esistente e soddisfa i requisiti della norma DIN1988 - Parte 4.

Le cartucce filtranti si inseriscono plug & play ovvero basta spingere nella sede fino a quando non si sente click per essere sicuri di aver inserito correttamente la cartuccia. Anche la sostituzione è semplicissima, basta premere il pulsante posto sulla testata del sistema filtro per rilasciare la cartuccia. L'acqua si interrompe automaticamente quando si estrae la cartuccia.

Il sistema può essere montato in piedi oppure attaccato alla parete servendosi di 3 viti corte (incluse nella scatola), per evitare di trapassare il mobile cucina. Per il fissaggio alla parete sono compresi 3 viti con tassello.

Abbiamo veramente pensato a tutto per facilitarvi l'istallazione e per darvi il massimo che la tecnologia della filtrazione possa dare oggi!

Una volta completata l'installazione, avrete acqua buona e pura dal vostro rubinetto a casa vostra. 

 

Il sistema è composto da 4 cartucce filtranti che possono filtrare tutti gli elementi.

Troverai un totale di 5 cartucce filtranti nella confezione, perché la cartuccia primo stadio PRE-CARBON deve essere sostituita dopo 6 mesi, perché filtra le impurità più grandi e si sporca più rapidamente.

Avrete quindi la capacità di filtrare acqua per un anno intero. Sì - avete letto bene! 1 anno, 7000 litri di acqua filtrata. Sono circa 9 litri di acqua da tavola al giorno!

Ecco qui nel dettaglio la spiegazione dei singoli livelli di filtrazione:

 

1) Il primo stadio è un filtro a carbone attivo con pori di 5 micron che bloccano la maggior parte delle impurità: Tutte le 32 impurità organiche identificate, come THM, pesticidi, nitrati, glifosati e gli erbicidi più comunemente utilizzati così come le micro e nanoplastiche superiori a 5 micron. Molti filtri concorrenti hanno solo questo primo stadio come filtrazione primaria, mentre da noi questo è solo la prima barriera per le impurità. Per questo motivo la cartuccia PRE-CARBON deve essere cambiata ogni sei mesi (nella scatola troverai 2 cartucce!)

2) Il secondo stadio è una membrana ULTRAFILTRANTE con pori di soli 2 micron. Questo filtro non solo blocca la maggior parte dei batteri dannosi, ma praticamente tutti i funghi, le alghe e le spore che potrebbero trovarsi al suo interno, così come i contaminanti organici che vengono raccolti qui. Questo filtro va cambiato ogni 12 mesi.

3) Il terzo stadio è un sistema di filtraggio brevettato da una società coreana che ci permette di usare il brevetto su licenza: tramite l'interazione di alcune parti interne di ceramica viene creato un campo elettropositivo che cattura e blocca microrganismi e virus! Anche in questo filtro sono presenti pori estremamente piccoli di soli 2 micron che continuano a catturare gli elementi più piccoli e le impurità e quindi agiscono anche come seconda ultrafiltrazione. Anche questo filtro va cambiato ogni 12 mesi.

4) Il quarto stadio è ancora un filtro a carbone attivo, ma questa volta con una struttura più compatta e pori da 2 micron! Ancora una volta, una barriera insormontabile viene eretta per contrastare le più piccole impurità. Qui, tutti i residui di cloro e altri componenti chimici che potrebbero aver superato il primo stadio di filtrazione a carboni attivi vengono rimossi. In questa fase migliora anche il sapore dell'acqua in quanto vengono rimossi tutti i componenti chimici estranei ed esterni. Così ora hai il gusto NATURALE della tua acqua senza che i minerali vitali siano stati rimossi con un filtraggio troppo aggressivo! (Come ad esempio nel caso di un eccesso di filtrazione ad osmosi o osmosi inversa dove si sprecano almeno 3 litri d'acqua per produrre un litro di h2o puro dannoso per la tua salute). Questa cartuccia filtrante deve essere cambiata solo ogni 12 mesi.

Qui il nostro sistema di filtraggio: FILTRO DEPURATORE A 4 STADI VIZIOPURA